Categorie

Visualizzazione post con etichetta Tempo ordinario. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Tempo ordinario. Mostra tutti i post

domenica 18 agosto 2019

XX Domenica del Tempo Ordinario Anno C


«Le mie pecore ascoltano la mia voce, 
dice il Signore,
e io le conosco ed esse mi seguono.»

(Letture bibliche: Ger 38, 4-6. 8-10; Salmo 39; Eb 12,1-4; Lc 12, 49-53)




Cari tutti, 
è ormai passata una settimana dalla fine dell'Esperienza Comunitaria. Mi sono voluta prendere qualche giorno per ri-cord-dare, per fare ordine. Spero che abbiate trovato il tempo di farlo anche voi, tra un bagno e l'altro e se non lo avete ancora fatto...che ci aspettate, muovetevi! Ok, recuperiamo un poco di serietà.

sabato 3 agosto 2019

XVIII Domenica del Tempo Ordinario Anno C


«Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.»

(Letture bibliche: Qo 1,2;2,21-23; Salmo 89; Col 3, 1-5.9-11; Lc 12, 13-21)



Le letture di oggi ci danno una lezione pratica e chiara della vita.
Ho sempre pernsato che la Bibbia non fosse "il manuale di istruzioni per vivere bene", nel senso che non c'è una pagina specifica di "risoluzione problemi" per cui ad ogni situazione vai a pagina x.

sabato 27 luglio 2019

XVII Domenica del Tempo Ordinario Anno C


«Avete ricevuto lo Spirito che rende figli adottivi, 
per mezzo del quale gridiamo: Abbà! Padre!»

(Letture bibliche: Gn 18,20-32 ; Salmo 137; Col 2, 2-14; Lc 11, 1-13)



 Le letture di oggi ci insegnano una cosa importante. Ci insegnano come rivolgerci a Dio.
A Dio che innanzitutto è Padre.
Nel gli ultimi tempi si spinge molto nel considerare l'aspetto materno di Dio: la tua tenerezza, la sua compassione nei nostri confronti.
Per carità, questo è giustissimo e non sarò io a sindacare. 
Anche perchè sono la prima a mettere in luce proprio questo aspetto.
Oggi però la cosa è diversa.

In una società in cui i termini "padre" e "madre" assumono significati fluidi (e, passatemi il termine alcune considerazioni sono veramente fuori da ogni comprendonio umano) forse le letture di oggi ci danno una mano per fare un poco di ordine.

Che vuol dire quindi che "Dio è Padre"? 
Innanzitutto che sente una responsabilità nei nostri confronti.
Non voglio fare psicologia spicciola.
Provo a rapportarmi con la mia esperienza (di certo non esaltante, ma almeno è vera): 
da sempre le madri tendono ad insegnarti l'importanza del "nido", del sentirsi sicuri in un posto  (che può essere anche un posto dell'anima).
I padri sono diversi: i padri sono quelli che ti spingono verso l'esterno, che ti insegnano (o almeno dovrebbero farlo) le regole dello "stare al mondo"

Lo so che magari qualcuno si sentirà a disagio di fronte ad affermazioni come queste, che forse li giudicherà stereotipi, ma ribadisco: è la mia esperienza e questa vi dico.

Bene: di fronte a tutto questo, che immagine di Padre ci viene data da queste letture?
Beh, innanzitutto l'immagine di qualcuno che "ascolta". Già questo è importante anche perchè sarebbe inutile pregare qualcuno che sai che non ti ascolta. O NO?

Quindi, assunto il fatto che questo Padre ti ascolta: cosa gli chiedi? E sì, perchè mica è semplice: i discepoli di Gesù lo sanno e siccome evidentemente hanno notato la sua enorme facilità nel rivolgersi a Dio. Avranno pensato: "facciamoci dare una dritta!"

La risposta di Gesù è quella preghiera che impariamo da piccoli. In famiglia (se siamo fortunati) o al catechismo (se lo siamo di meno): Il Padre Nostro.

Lasciatemelo dire: è la preghiera più bella che esista.
Perchè parte dall'alto  (i cieli) e finisce nel basso più profondo (l'ultima parola è: "male" fateci caso). Nel mezzo c'è tutto: il bisogno della Sua Presenza, il desiderio di vederlo più chiaramente nel mondo che ci circonda. 
C'è un desiderio primario: quello del pane. 
Sia per il corpo che per lo spirito. Perché senza di esso si può andare avanti per pochissimo. Come vedete, più di va avanti e più si scende nell'essenzialità fino ad arrivare al desiderio più importante e proprio perché è il più importante si dice per ultimo perché chi ascolta se ne ricordi. 

Il desiderio di non essere lasciati da soli. Quel "non abbandonarci" vuol dire tante cose. Vuol dire : "non ti allontanare, stammi vicino, tienimi per mano.. Perchè appena mi molli mi sento perso" 

Io questa cosa la capisco bene. C'è una foto in camera dei miei, scattata per il matrimonio di mio zio. C'è mia mamma da un lato ed io stretta alla gamba di mio padre. Quasi avessi paura di perderlo (cosa che poi è successa, ma questa è un'altra storia) 
Ora, a prescindere da foto e ricordi: Dio Padre è questo. 
Altra cosa (e concludo): Dio Padre è uno che ha mooolta pazienza e sa cosa vuoi (vedi Abramo nella prima lettura) anche se ci giri intorno per 2 ore. 
Infine ti dona quello che ti serve in quel momento. Anche se, li per lì, non lo capisci. 

Gesù si fidava di un Padre così. 
Ora tocca a noi. 

Vi abbraccio forte e vi voglio bene. 



sabato 20 luglio 2019

XVI Domenica del Tempo Ordinario anno C


«Beati coloro che custodiscono la parola di Dio
con cuore integro e buono, 
e producono frutto con perseveranza.»

(Letture bibliche: Gn 18.1-10; Salmo 14; Col 1, 24-28; Lc 10, 38-42)



Cari tutti,
ve lo dico subito: le letture di questa domenica spiazzano sul serio!
Oddio, in teoria dovrebbero farlo sempre (se non lo fanno...iniziate a preoccuparvi), ma forse stavolta c'è quel quid che dovrebbe veramente farci saltare dalla sedia.

sabato 13 luglio 2019

XV DOMENICA del TEMPO ORDINARIO ANNO C


«Le tue parole, Signore, sono spirito e vita;
tu hai parole di vita eterna.»

(Letture bibliche: Dt 30,10-14; Salmo 18; Col 1, 15-20; Lc 10, 25-37)



Un bel po' di tempo fa una persona saggia mi disse: "Stai attenta a chiedere qualcosa a Dio. Capace che te la concede". La frase ovviamente sottointendeva: "E poi sono cavoli tuoi"

Ecco, il vangelo di oggi ci presenta esattamente un caso simile: un sapiente, un dottore della legge fa una domanda a Gesù. Ed è una domanda importante perchè si parla di vita eterna.

venerdì 5 luglio 2019

XIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO Anno C


«La pace di Cristo regni nei vostri cuori;
la parola di Cristo abiti tra voi 
nella sua ricchezza.»

(Letture bibliche: Is 66,10-14; Salmo 65; Gal 6,14-18; Lc 10, 1-9)


Com'è che ci eravamo lasciati la settimana scorsa? Ah sì: che l'amore vero è questione di vita o di morte. E Gesù lo ha incarnato perfettamente. 
Quella è la motivazione, l'essenza stessa per la quale si vive.
Fin qui ci siamo...forse.

domenica 30 giugno 2019

XIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)


«Parla, Signore, perché il tuo servo ti ascolta:
tu hai parole di vita eterna.»

(Letture bibliche: 1Re 19,16-19.21; Salmo 15; Gal 5,1.13-18; Lc 9, 51-62)



Le letture di oggi ci dicono innanzitutto una cosa:  Gesù conosceva la legge di Murphy. 
Sì, mi riferisco proprio a quell'assunto che dice: 

"Se qualcosa può andare storto, andrà storto"

sabato 20 ottobre 2018

XIX Domenica del Tempo Ordinario Anno B


«Il Figlio dell’uomo è venuto per servire 
e dare la propria vita in riscatto per molti.»


(Letture bibliche:Is 53,10-11; Salmo 32; Eb 4, 14-16; Mc 10,35-45)


Com'è che si dice di uno che non capisce qualcosa neanche se gliela spieghi cento volte? Ah, che "è di coccio". Beh, nel Vangelo di oggi Giacomo e Giovanni sono proprio l'emblema di questo modo di dire.  Gesù aveva già messo in chiaro cosa fosse "il potere", eppure loro continuano. Non solo sono di coccio, sono proprio impuniti!

Vogliono stare "alla destra ed alla sinistra" di Gesù. Nientemeno!

sabato 13 ottobre 2018

XXVIII Domenica del Tempo Ordinario anno B


«Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.»


(Letture bibliche: Sap 7,7-11; Salmo 89; Eb 4, 12-13; Mc 10,17-30)



Una volta qualcuno mi disse: "Stai attenta a cosa chiedi al Signore...perchè è capace che ti esaudisce!" e credo che sia proprio questo quello che accade al giovane di cui leggiamo nel Vangelo di oggi.

Ebbene sì, la Parola di Dio è "viva, efficace e più tagliente di ogni spada a doppio taglio"! Quando pensi di averla in pugno ecco che ti sconvolge la vita e ti mette di fronte alle tue contraddizioni.


sabato 22 settembre 2018

XXV Domenica del Tempo Ordinario anno B



«Dio ci ha chiamati mediante il Vangelo, 
per entrare in possesso della gloria 
del Signore nostro Gesù Cristo.»


(Letture bibliche: Sap 2,12,17-20; Salmo 53;Gc 3,16-4,3; Mc 9,30-37)



Io sono fermamente convinta che l'onnipotenza di Dio si veda sopratutto nella sua infinita pazienza. Perchè lo dico? Perchè ci sono delle volte in cui noi, e per noi intendo proprio ciascuno di noi, ci meriteremmo solo ed unicamente una fraccata di legnate o peggio, un pesante silenzio di indifferenza.

E il Vangelo di oggi è l'esempio perfetto.

sabato 18 novembre 2017

XXXIII Domenica del tempo ordinario


«Rimanete in me e io in voi, dice il Signore,
chi rimane in me porta molto frutto»

(Letture bibliche:Pr 31,10-13.19-20.30-31; Sal 127;1Ts 5,1-6; Mt 25, 14-30)



Certo che non si ci può fidare più di nessuno. La settimana scorsa abbiamo scoperto che Dio non è buonista...oggi che è pure un capitalista della peggiore specie! 

A parte gli scherzi, le letture di oggi ci presentano una profonda verità:
innanzitutto niente è veramente nostroOgni nostro talento è un dono che viene dall'Alto. Attenzione, questo non ci deve intristire, anzi!

venerdì 3 novembre 2017

XXXI Domenica del Tempo Ordinario


«Uno solo è il Padre vostro, quello celeste
e uno solo è la vostra Guida, il Cristo.»

(Letture bibliche: Ml 1,14-2,2-2.8-10,; Sal 130;1Ts 2-9,13; Mt 23, 1-12)




La vignetta che ho scelto (e se non sapete il francese usate Google Translate) secondo me racchiude un pò lo spirito con cui Gesù parla nel Vangelo di oggi.
Sì, perchè secondo me Gesù ama e sopporta tutti, ma c'è qualcosa che gli fa sinceramente venire i cinque minuti...ed è l'incoerenza.

venerdì 27 ottobre 2017

XXX Domenica del Tempo Ordinario


«Se uno mi ama, osserverà la mia parola, 
dice il Signore,
e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui.»

(Letture bibliche: Es 22,20-26; Sal 17;1Ts 1,5-10; Mt 22, 34-40)



Le letture di questa domenica anno il compito di riportarci all'essenziale di una vita di fede che quella che, spero abbiamo, e che vogliamo sempre di più.

venerdì 20 ottobre 2017

XXIX Domenica del Tempo Ordinario


«Risplendete come astri nel mondo,
tenendo salda la parola di vita.»

(Letture bibliche: Is 45,1.4-6; Sal 95;1Ts 1,1-5; Mt 22, 15-21)


La Liturgia di oggi contiene uno dei brani evangelici più citati (anche a sproposito purtroppo).

"Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio"
E' una frase che abbiamo sentito milioni di volte. Da chi si dice credente e, sopratutto aggiungo io, da chi dice di non credere per giustificare il suo essere "laicista" (che è tutt'altra cosa dell'essere laico)

E' una frase spesso e volentieri (mal) utilizzata per giustificare la separazione tra "le cose di Dio" e "le cose del mondo". Per giustificare una sorta di doppiogiochismo tra pubblico e privato per cui sei autorizzato ad essere credente nel tuo privato, ma quando ne esci allora devi seguire la corrente ed essere mondano.

Gesù invece voleva dire tutt'altro.

venerdì 11 novembre 2016

XXXIII Domenica del Tempo Ordinario 13 Novembre 2016


«Risollevatevi e alzate il capo, 
perché la vostra liberazione è vicina.»

(Letture bibliche: Ml 3,19-20; Sal 97; 2Ts 3,7-12 ; Lc 21, 5-19)


La Liturgia di oggi ci invita a vivere l'oggi con la prospettiva del "per sempre" e lo fa invitandoci a scoprire cioè che è veramente importante e a lavorare per esso dando il meglio.

sabato 5 novembre 2016

XXXII Domenica del tempo Ordinario 7 Novembre 2016


«Gesù Cristo è il primogenito dei morti:
a lui la gloria e la potenza nei secoli dei secoli.»

(Letture bibliche: 2Mac 7,1-2.9-14; Sal 16; 2Ts 2,16-3,5 ; Lc 20, 27-39)


In queste ultime settimane del Tempo Ordinari la Liturgia ci invita a guardare a quelli che i nostri nonni chiamavano i "Novissimi" ovvero "Morte-Giudizio-Inferno e Paradiso" ovvero alle cose ultime, a quello che ci attende e a come affrontarlo da Figli di Dio.

sabato 29 ottobre 2016

XXXI Domenica del Tempo Ordinario 30 Ottobre 2016


«Dio ha tanto amato il mondo 
da dare il Figlio unigenito;
chiunque crede in lui ha la vita eterna»

(Letture bibliche: Sap 11,22-12,2; Sal 144; 2Ts 1,11-2,2 ; Lc 19, 1-10)


Se ci fate caso  tutta la Sacra Scrittura è piena di costanti inviti a "tornare a casa, in quel posto dove sei amato perchè figlio, insomma a tornare nel grembo di Dio
La Liturgia di oggi infatti ci invita alla speranza, alla conversione verso un Dio che che ci ama e che ci aspetta che è il Dio di Gesù Cristo.

venerdì 21 ottobre 2016

XXX Domenica del tempo Ordinario 23 Ottobre 2016


«Dio ha riconciliato a sé il mondo in Cristo,
affidando a noi la parola della riconciliazione. »

(Letture bibliche:Sir 35,15-17.20-22; Sal 33; 2Tm 4,6-8.16-18; Lc 18, 9-14)


La Liturgia di oggi ci costringe ad affrontare le nostre più intime contraddizioni, le nostre ipocrisie più radicate. tanto radicate che non ci accorgiamo neppure della loro esistenza.

venerdì 14 ottobre 2016

XXIX Domenica del tempo ordinario 16 Ottobre 2016


«La parola di Dio è viva ed efficace,
discerne i sentimenti e i pensieri del cuore »

(Letture bibliche: Es 17,8-13 ; Sal 120; 2Tm 3,14-4,2; Lc 18, 1-8)

La Liturgia di oggi  riprende ed amplia ancora il tema importantissimo della fede.
E lo fa con la domanda che Gesù si pone e ci pone alla fine del Vangelo  di oggi.
Una domanda piena di attesa:

"Il Figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?"

venerdì 7 ottobre 2016

XXVIII Domenica del Tempo Ordinario 9 Ottobre 2016


«In ogni cosa rendete grazie: 
questa infatti è volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi »

(Letture bibliche: 2Re 5,14-17 ; Sal 97; 2Tm 2,8-13; Lc 17,11-19)


La Liturgia di oggi riprende e completa quella della settimana scorsa.
Se la Fede è prima di tutto un dono di un Dio che si fa Presenza e con il quale possiamo e dobbiamo dialogare, allora la nostra prima risposta deve essere quella di saper e voler ringraziare.